Lunedì 21 settembre

Mi sono sempre chiesto da dove sia arrivata la forza di Matteo per seguire Gesù all’istante. Sono una manciata di parole, tutto avviene in modo lineare e …veloce.
Poi un giorno sento in commento di don Fabio Rosini: “la fragilita’ ( mia, tua, sua…) è lo spazio di incontro con Dio”.
Credo che Matteo abbia cercato Dio a lungo e che la sua fragilità fosse grande tanto da essere disprezzato pubblicamente anche per il suo lavoro…; credo che Matteo avesse la percezione del grande vuoto che gli stava intorno… vuoto colmato da Gesù… e questo non è difficile da credere perché è anche una nostra esperienza.
La scuola di Matteo è quella del desiderio profondo e della percezione della propria finitezza… tutto superabile solo con Dio.

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