Domenica 20 settembre

Il Vangelo ci presenta un padrone che, uscito a più riprese durante la giornata per assumere braccianti, decide infine di retribuire tutti con la stessa paga, dall’operaio della prima ora a quello arrivato nel tardo pomeriggio.
Questa scelta scatena inevitabilmente il mormorio e l’invidia di chi ha sopportato il peso e il caldo dell’intera giornata lavorativa, mettendoci di fronte a uno specchio: quante volte anche noi ragioniamo con la rigida logica del tornaconto, sentendoci vittime di un’ingiustizia davanti al bene altrui?
La riflessione ci invita a un vero e proprio capovolgimento di prospettiva. Il padrone della vigna, che rappresenta Dio Padre, non agisce secondo criteri di fredda meritocrazia umana, ma con una generosità e una grazia incalcolabili. La Chiesa e la vigna del Signore sono spazi in cui l’abbondanza di Dio è partecipata a tutti, e la chiamata alla salvezza può arrivare in qualsiasi momento della nostra vita, anche all’ultima ora.
Il Vangelo, dunque, ci esorta a non essere invidiosi della bontà divina, ma a gioire sinceramente per la presenza e l’inclusione di ogni fratello che lavora al nostro fianco. (padre Maurizio De Sanctis)

Un commento

  1. Il Vangelo con la parabola dei lavoratori a giornata mostra con un esempio quello che la prima lettura di Isaia aveva anticipato sul piano generale: le vie di Dio non sono le nostre vie, i suoi pensieri non sono i nostri pensieri. Coloro che avevano lavorato una sola ora, l’ultima della giornata, ricevono tanto quanto quelli che avevano lavorato la giornata intera. La prima cosa da osservare è che Dio non è tenuto a mostrare i criteri della sua generosità. Ma c’è un’altra ragione, più profonda. Dio ci chiama a seguire la sua legge ed a operare di conseguenza. La ricompensa è la salvezza. C’è chi riceve la chiamata del Signore molto presto, e vi risponde, e chi più tardi, o addirittura molto tardi. Ma della salvezza non è possibile riceverne quantità diverse: anche chi si salva alla fine della vita la riceve tutta. Come gli operai della parabola: chi ha risposto all’ultima ora riceve la paga di tutta la giornata.

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