Leggendo questa Parola sento forte la confusione e la fatica di discernere quale sia la voce da ascoltare.
Sento questo richiamo forte a non lasciarsi distrarre e ad ascoltare la voce della Sapienza.
Non posso però non riconoscere che, oggi forse più che mai, è davvero facile essere disturbati e affascinati dalle tante voci e proposte che ci arrivano e ci confondono.
E’ il rovescio della medaglia del facile accesso a mille possibilità.
Alla fine, per me, il richiamo è al silenzio, alla meditazione, ai tempi lenti. Per poter spegnere la confusione ed ascoltare la voce del Padre, giusta, che possa orientarci nelle scelte.
