A volte mi aggrappo alle cose della mia giornata — una spesa fatta, la macchina nuova, il bisogno che tutti parlino bene di me — come se la mia vita dipendesse solo da quello. Ma Paolo mi ricorda che tutto passa velocissimo, e Gesù mi spiazza del tutto: la felicità vera non sta nel riempirmi la pancia o nell’avere sempre ragione.
I Beati non sono quelli che hanno tutto sotto controllo, ma quelli che, anche con le mani vuote o con il cuore stanco, lasciano spazio a Dio.
Oggi voglio vivere la mia routine con le mani più aperte: fare bene il mio lavoro e stare con la mia famiglia senza trattenere niente con l’ansia di possedere, godendomi la pace di chi sa che l’unica cosa che resta è l’Amore.
(1Cor 7,25-31; Sal 44; Lc 6,20-26)
