Presupposti

Ma esistono dei presupposti per il dialogo? 
In questi giorni la pubblicità di una nota catena di supermercati ha “rubato”, forse anche a sproposito, il famoso detto che recita: “nessun uomo è un’isola”, tuttavia noi sappiamo quanto ciò sia vero, non possiamo in realtà vivere da soli e quindi non possiamo non comunicare con gli altri, fa parte del DNA umano.
Anche gli eremiti attraverso la preghiera riescono a comunicare/dialogare con il Signore. 
Possiamo dire quindi che il primo presupposto è il DESIDERIO di comunicare con un’altra persona, di trasmettere delle idee o sensazioni o di diffondere una notizia, se vogliamo è il desiderio inconscio di rompere l’isolamento in cui ci potremmo trovare.
Un altro presupposto è la NECESSITÀ di condividere con altri o un’altra persona soltanto un’esperienza o un concetto.
Deve esserci un LINGUAGGIO COMUNE per potersi capire. 
È importante che vi sia la disponibilità ALL’ASCOLTO.
È importante che ci sia il TEMPO per potersi parlare e spiegare evitando malintesi.
Per un vero dialogo occorre che chi parla sappia di non ESSERE GIUDICATO dall’altro e viceversa, solo così potrà essere libero di esporsi. 
Allora un vero dialogo è improntato sulla VERITÀ e quindi sulla sincerità.
Altro presupposto ancora la disponibilità a mettersi in discussione ed eventualmente a cambiare i nostri punti di vista.

Spunti di riflessione

UNITÀ PASTORALE ARCELLA
Right Menu Icon