Reinventare relazioni, come?

Io credo che il dialogo sia fondamentale e rappresenti l’unico antidoto all’irrazionalità devastante, perché ci contraddistingue dagli animali e può unire o dividere gli esseri umani. Penso quindi sia indispensabile aiutare, soprattutto i giovani, che sono cresciuti con il linguaggio tecnologico, a dare un giusto peso alla parola pronunciata, che crea la realtà in cui viviamo. Ad esempio, quando una parola “scappa” non la posso più riprendere e quella fuga può causare gravi danni e ciò sottolinea l’importanza del “verbo”. Oggi la comunicazione sempre più istintiva ed approssimativa, sta portando alla deriva il linguaggio e, se non arriveremo a cambiare, potremmo creare danni sociali immensi. Stiamo costruendo una nuova Torre di Babele, che, come un tempo, creerà l’incomprensione più totale all’interno della società.
Faccio un esempio banale e un po’ comico per quanto riguarda la difficoltà di capire. Qualche anno fa, mio marito ed io eravamo andati in Grecia. La proprietaria del residence conosceva poche parole d’inglese, noi altrettanto ed un giorno fummo sconvolti da una rivelazione: la Merkel era morta. In Realtà era stata rieletta. Questo oggi capita molto spesso. Si capisce poco e male ciò che diciamo perché non conosciamo più neppure la nostra lingua!

Spunti di riflessione

UNITÀ PASTORALE ARCELLA
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