Il famosissimo passo del Vangelo del granello di senape ci risuona oggi come un richiamo a
smettere di lamentarci che in chiesa siamo pochi, che nella società noi cristiane contiamo poco o nulla, che il mondo va da un’altra parte…Un granellino di senapa è piccolo, ma ha una forza dirompente. Al buio della terra diventa prima un arbusto, poi la pianta più grande dell’orto. Ognuno di noi che legge questo Vangelo può essere, se vuole, come questa terra, come questa farina. Ci vuole tempo, ci vuole attenzione, ma qui sta la forza gentile della Parola, che è come il seme, come il lievito. Nessuno è troppo piccolo per poter fare cose grandi. E allora forza, noi possiamo fare la differenza. Il Signore stesso generato come indifesa creatura ai margini dell’umanità, diventerà l’albero della vita offerto per la salvezza del mondo. La realizzazione del Regno passa così attraverso coloro che, a imitazione del Maestro, sanno riconoscere che il Regno è già presente e opera nel mondo e sanno lasciarsi guidare da Dio nelle scelte quotidiane quanto in quelle decisive della loro vita.
