Pregare è una cosa tanto intima e personale quanto un’esperienza di comunione e condivisione con la comunità.
Penso che ciascuno di noi si chieda se le sue modalità di preghiera sono quelle “giuste”, se davvero raggiungano il Padre e costruiscano la nostra relazione con Lui.
Il Vangelo di oggi ci mette di fronte a delle indicazioni e ci indica una strada, apparentemente semplice, ma estremamente profonda e radicale che ci chiede di confrontarci con la nostra fede.
Più di tutto mi colpiscono due aspetti: “dacci oggi il nostro pane quotidiano” e “perdona a noi i nostri peccati, anche noi infatti perdoniamo ad ogni nostro debitore”.
Ecco penso che se davvero mi convincessi da avere bisogno solo del pane quotidiano che il Signore mi dà e avessi il coraggio di chiedere, fiduciosa, il perdono e di concederlo sempre, sarei sicuramente più felice e pacificata.
