Martedì 29 settembre

Bella l’espressione usata in questo Vangelo “ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi”. Gesù ha visto Natanaèle probabilmente mentre stava leggendo o era in preghiera, pensando che nessuno lo scorgesse. Invece Gesù si è accorto di lui.
Natanaèle esprime il suo stupore “Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!” ma anche l’intima bellezza nel sentirsi visto e già amato.
Ma Gesù promette cose ancora più grandi: il cielo aperto e gli angeli che salgono e scendono sul Figlio dell’uomo. L’Emanuele è il ponte tra terra e cielo, e gli Arcangeli, che oggi ricordiamo, ne sono i custodi operativi nella storia: Michele difende la tua verità interiore dalla menzogna, Gabriele ti porta l’annuncio che sei amato prima di fare qualsiasi cosa, e Raffaele ti cura il cuore ferito per permetterti di camminare.: Michele difende la tua verità interiore dalla menzogna, Gabriele ti porta l’annuncio che sei amato prima di fare qualsiasi cosa, e Raffaele ti cura il cuore ferito per permetterti di camminare.

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