I brani di oggi trattano della stoltezza contrapposta alla sapienza del cuore e alla saggezza. Queste vanno ben oltre la presunzione di superiorità intellettuale, culturale, sociale. Il Salmo ricorda che “il Signore annulla i disegni delle nazioni, rende vani i progetti dei popoli”. San Paolo annuncia che quel Gesù crocifisso, scandaloso e stolto, “è potenza di Dio e sapienza di Dio”, e che “ciò che è stoltezza di Dio è più sapiente degli uomini”. Guardiamo il nostro mondo e vediamo come tanta intelligenza (anche artificiale) sia malamente messa al servizio della brama di potenza e di ricchezza. Signore, rispondi al grido della terra e dei poveri!
1Cor 1,17-25; Sal 32; Mt 25,1-13
