Oggi l’invito di Gesù è forte, è un richiamo alla coerenza, all’ importanza di essere sostanza e non apparenza.
Non mi sembra ci chieda di non sbagliare, di non essere peccatori ma di avere il coraggio di riconoscerlo, prima di tutto con noi stessi.
Se siamo capaci di guardare alle nostre fatiche ed ai nostri errori e ad accettarli non abbiamo bisogno di coprirli con ciò che non siamo.
E soprattutto di mostrarlo agli altri.
Qui sento forte anche la responsabilità che ciascuno di noi ha per lo sguardo che ha verso di sé ma anche verso gli altri….prego perché il mio possa essere misericordioso e non giudicante.
