Il Vangelo di oggi racconta un fallimento. I discepoli non sono riusciti a fare come il loro Maestro, non sono stati capaci di guarire l’epilettico, e il padre del malato lo riferisce a Gesù. Chissà se si sono sentiti in imbarazzo… È sempre difficile ammettere di sbagliare, riconoscere di non essere all’altezza; possiamo affrontare il fallimento inventando scuse o nascondendoci, per non essere additati. I discepoli, dopo l’intervento di Gesù, affrontano il problema, con umiltà si rivolgono al loro Maestro pronti ad accogliere le sue correzioni. Gesù non indora la pillola, è molto diretto quando sottolinea la loro mancanza di fede. Allo stesso tempo, però, è anche incoraggiante: basta poco, anzi pochissimo, per riuscire a compiere cose credute impossibili. È una bellissima immagine di un sano rapporto educativo. (Mt 17,14-20)
