Venerdì 7 agosto

​La prima lettura riporta brani del profeta Naum, contemporaneo di Geremia, che profetizza la rapida rovina degli Assiri, storici nemici degli Ebrei. “È davvero un canto di consolazione per gli spauriti Giudei” dice un autorevole commento alla Bibbia. Ma oggi, nel 2026, con gli occhi riempiti di tante immagini di guerra e distruzione che accadono intorno a noi, nelle quali sono coinvolti anche i discendenti degli Ebrei, come leggere queste frasi? Certo, non mancheranno spiegazioni storiche sulla situazione del popolo eletto nel VII secolo a.C. Ma tra i libri della Bibbia, proprio brani di guerra si doveva scegliere per le letture di oggi?
(Na 2,1.3; 3,1-3.3,6-7)

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