La figura di Tommaso è quella maggiormente collegata al credere, all’avere fede oltre ogni limite della nostra mente. Le parole che lui pronuncia dopo l’incontro con il Redento sono parole che esprimono gioia e affidamento a Lui e che dovrebbero risuonare dentro di noi ogni volta che lo incontriamo. E credo che alle parole di Tommaso “Mio Signore e mio Dio” sia seguito un forte abbraccio tra loro. Come forte è il senso di appartenenza che proviamo quando, dopo esserci allontanati da Lui, lo ritroviamo. Siano parole pronunciate spesso quando vogliamo sentirci abbracciati da Lui.
Gv 20, 24-29
