Alle volte si potrebbe pensare che realizzare la nostra vocazione cristiana corrisponda ad essere presenti ed attivi nella comunità o assumersi responsabilità in base ai nostri talenti. Oggi ci sentiamo dire: “abbiamo un tesoro in vasi di creta”, “chi vuole diventare grande sarà servo di tutti”. Non siamo amati da Dio per quanta generosità e disponibilità sappiamo mettere in campo ma la sua stima in noi supera qualsiasi fragilità e debolezza, Dio scommette sempre in noi e ci dice di andare avanti con quello che siamo, forse vorremmo avere più salute, più intelligenza, essere nati in tempi diversi, avere un’altra storia, Dio invece scommette su di noi su quello che siamo adesso, in questo momento. Forse il vero servizio è lasciare lo spazio a Dio affinché compia le sue opere in noi.
Mt 20, 20-28
