Venerdì 24 luglio

«(il seme) seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende». Chissà Signore, qual è il terreno fertile, qual è lo spazio recettivo dove accogliere e far crescere la tua Parola; dove far germogliare nel giusto tempo il tuo seme, dove aspettarlo con cura e come riconoscere la tua pianta in mezzo al resto.
Siamo così sicuri delle nostre scelte, puntiamo il dito su chi pensiamo sia nell’errore ma non abbiamo capito che le nostre categorie sono infinitamente piccole e le tue, invece, a noi misteriose, non hanno confini. Ma se è vero che “l’essenziale è invisibile agli occhi”, fà che possiamo aprire i cuori e accogliere tutti i dubbi del mondo perché non sono le risposte certe a determinare i frutti ma le domande giuste, a cui affidare i nostri perché… L’unica risposta sei tu Signore, davanti a Te chiniamo il capo e ci affidiamo.

Mt 13,18-23

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