Oggi il profeta Michea (Uomo ti è stato insegnato ciò che è buono….amare la bontà e camminare umilmente con il tuo Dio) fa eco al Vangelo di Matteo (Nel giorno del giudizio, quelli di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono). Chi è buono, chi ha il cuore puro sa leggere i segni del Signore perché sono gli occhi del cuore e non della mente che leggono la realtà… che forse è per tutti la stessa. Leggendo la liturgia di oggi non ho potuto non pensare ad un amico che non ha la vita più semplice del mondo, ma che ha un cuore così puro e rivolto sempre verso Dio che non smette di ringraziare per le cose buone che accoglie ogni giorno. Credo che il suo più grande insegnamento sia proprio questo: rimanere cuore a cuore con Dio per poter guardare con bontà la realtà e saperla vivere con gratitudine.
