Martedì 23 giugno

Oggi il Vangelo ci invita a non sprecare ciò che siamo, a non buttarci via, a dare valore a ciò che siamo e ciò che ci portiamo dentro. Gesù ci dice: quanto hai e sei è prezioso, il tuo valore non dipende dal giudizio degli altri. Non è certo per sentirci superiori agli altri: la nostra felicità parte da noi stessi, ma non si esaurisce in noi. E’ molto difficile discernere e riconoscere per cosa vale la pena mettere in gioco noi stessi e come farlo. Gesù ci invita a metterci nei panni degli altri. La relazione è il farsi avanti di un’alterità che mi spiazza: l’altro viene verso di me e guarda la vita da una prospettiva differente dalla mia.. Anche l’annuncio ha bisogno di discernimento e ci chiede di interrogarci sull’opportunità concreta di colmare quello spazio che ci separa dall’altro, oppure di rimandare quel momento, anche di desistere se necessario. Il tutto può essere paragonato al passare attraverso una porta stretta: non è solo uno sforzo personale, ma anche un cammino di ricerca e di ascolto interiore, alla scoperta del tesoro che è Dio in noi, il cielo in noi.

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