Quando perdo una sicurezza o le cose cambiano all’improvviso, mi sento smarrito e impaurito. In quei momenti la tentazione è quella di fare la vittima o di lamentarmi con tutti per cercare attenzioni e far vedere quanto sono bravo a resistere. Gesù oggi però mi dice: «Entra in camera tua e chiudi la porta». Mi insegna che la forza per andare avanti non la trovo nei complimenti degli altri o nel bisogno di approvazione, ma nel segreto del mio cuore. Il Salmo mi ricorda che l’amore di Dio mi protegge proprio dalle chiacchiere e dai giudizi della gente. Oggi scelgo di non mettere in mostra i miei sacrifici o le cose buone che faccio a casa o al lavoro. Faccio un passo indietro rispetto all’apparenza e vado avanti con semplicità, sicuro che al Padre basta quello che sono nel silenzio.
(2Re 2,1.6-14; Sal 30; Mt 6,1-6.16-18)
