Giovedì 4 giugno

“Amerai il tuo prossimo come te stesso. Non c’è altro comandamento più grande di questi”. Ci interroghiamo su chi siamo noi, chi sono io, chi è il TU che ci mette davanti il Signore Gesù?
La capacità di relazionarci in modo sano, rispettoso ed empatico con gli altri nasce inevitabilmente dal rapporto che si ha con se stessi. Mi chiedo: io mi amo? Sono capace di amare così? O mi nascondo dietro a maschere e fretta o indifferenza?
Le parole di Gesù sono poche e chiare. Non serve raggiungere alte vette o raccogliere tanti premi, basta amare se stessi e gli altri. La serenità che ne scaturisce è unica.

Mc 12,28-34

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *