“Amerai il tuo prossimo come te stesso. Non c’è altro comandamento più grande di questi”. Ci interroghiamo su chi siamo noi, chi sono io, chi è il TU che ci mette davanti il Signore Gesù?
Mc 12,28-34
La capacità di relazionarci in modo sano, rispettoso ed empatico con gli altri nasce inevitabilmente dal rapporto che si ha con se stessi. Mi chiedo: io mi amo? Sono capace di amare così? O mi nascondo dietro a maschere e fretta o indifferenza?
Le parole di Gesù sono poche e chiare. Non serve raggiungere alte vette o raccogliere tanti premi, basta amare se stessi e gli altri. La serenità che ne scaturisce è unica.
