Domenica 17 maggio


Viviamo l’esperienza di un Dio che ci raggiunge dove siamo e ci apre un orizzonte nuovo. Gesù, che ha condiviso la nostra vita, oggi ascende al cielo e diventa per noi il Dio dell’alleanza che non abbandona mai. Nel Vangelo dice: “A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra”, e affida questo potere d’amore a chi crede in lui. L’Ascensione non è un distacco, ma l’inizio di una presenza più grande: “Io sono con voi tutti i giorni”. I discepoli lo vedono salire e tornano pieni di gioia, perché comprendono che ora il Signore è ovunque. Li accompagna, li sostiene, li guida dal di dentro. San Paolo ci ricorda che come Chiesa costituiamo il corpo di Cristo ecco la missione a cui siamo chiamati. Edificare un corpo missionario capace di donarsi tutto a tutti. Inizia un tempo nuovo: un tempo di speranza, di fiducia, di festa. Il cielo sembra essere ad un palmo di mano, qui, la promessa che la nostra vita è custodita. E mentre camminiamo, sappiamo che Lui ci precede e ci accompagna. L’Ascensione è l’inizio di una storia in cui Dio rimane sempre con noi.


Un commento

  1. Nel Vangelo e nelle letture sempre ci viene detto che Dio e’ con noi
    Oggi che e’ L’ascensione
    Nel suo stesso nome Emanuele è Dio con noi
    E in questi anni di difficoltà sotto tanti punti di vista quanto bello è sapere che Dio e’ con noi che ci assicura e ci sostiene

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