Gv 15, 25-26
Il Vangelo di oggi è di un’attualità incredibile. Prima le persecuzioni in nome degli dei, poi si è ucciso perfino in nome del nostro Dio. E’ una storia di violenza che nasce con il nascere delle religioni primitive e sta proseguendo ancora oggi. Si uccide nel nome di un Dio, ma Gesù ci dice che chi uccide non ha veramente conosciuto il vero Dio e il suo spirito di amore. Papa Leone ci chiama ad essere testimoni di una pace disarmata e disarmante. Da duemila anni il messaggio scritto nel Vangelo è lo stesso. Quando il mondo lo capirà? quando si finirà di strumentalizzare Dio?
Meditando le Sue parole iniziamo la settimana Eucaristica presso la parrocchia di San Filippo Neri. Cogliamo questa occasione per rinforzare la nostra fede, pregare di fronte a Gesù Eucaristia e invocare la pace.

Grazie di questa riflessione molto vicina al tempo che stiamo vivendo