(1Gv 1,5-2,2; Mt 11,25-30)
“Dio è luce e in lui non c’è tenebra alcuna”.
Invitati a camminare nella luce, non possiamo che essere in comunione gli uni gli altri, certi che veniamo purificati dal sacrificio di Gesù.
La certezza del perdono dei peccati, la totale misericordia con cui opera Dio sono un richiamo continuo nella Parola e non finiscono di stupirci.
“Chi sono io per giudicare?”. Papa Francesco ha tessuto il suo pontificato di questo dono: amore gli uni gli altri, misericordia sempre, comprensione delle debolezze altrui come delle proprie.
In un tempo in cui è facile sentirsi “stanchi e oppressi”, in cui mille tormenti ci assillano spesso in maniera inutile, Gesù si offre come “ristoro per la nostra vita” invitandoci a far prevalere la fiducia, esercitando la mitezza e l’umiltà del cuore.
