Fame e sete, ma di che cosa? Il dialogo che Gesù ha intavolato con la folla, che lo ha seguito dopo il segno dei pani e dei pesci, giunge finalmente al suo nucleo: che cosa sazia e disseta veramente per la vita? Certo, ci furono un pane e un’acqua che furono necessari per il cammino nel deserto verso la terra promessa, per mantenersi in vita, ma quello fu un dono momentaneo. Ora, in Gesù il dono è definitivo e totale. Il Padre dona il pane che è la vita del mondo. Gesù è il dono totale, definitivo, del Padre. Giungere a Lui è scoprire finalmente chi può dare pienezza ai desideri più profondi di vita, di comunione, di scoperta di un Dio che si dona e che proprio nel pane eucaristico si mette nelle mani dell’uomo per trasformarlo. Allora non ci resta che saziarci pienamente di Gesù, gustare boccone dopo boccone questo amore e condividerlo con chi abbiamo accanto.
