La società ci spinge a mostrarci migliori di quello che siamo, nascondendo difetti e debolezze. Talvolta non riusciamo ad accettarci neanche noi, perché riconoscersi fragili ci fa sentire inferiori, perché soffrire ci rende bisognosi di aiuto, e il desiderio di non provare dolore ci porta a indurire il cuore e ci trasforma. Durante questa Quaresima proviamo a praticare il digiuno dal voler essere forti e adeguati a tutti i costi; come il pubblicano preghiamo il Signore affinché venga a sanare le nostre ferite. Le nostre vite non sono perfette, per colpa nostra o degli eventi che ci capitano. Dio verrà a incontrarci proprio lì, nel nostro disagio, nel nostro dolore, e “ci guarirà”, “ci fascerà”, “ci ridarà la vita”, “ci farà rialzare”. Quanto sollievo in questa Parola!
(Os 6,1-6, Lc 18,9-14)

Grazie per questa condivisione!! Sono pienamente d accordo!!!