Già le dieci parole del Sinai avevano indicato cosa serve per vivere bene, ma tantissimi “lacci e lacciuoli” ne hanno oscurato il senso. Gesù ripropone l’essenza della Legge con due soli comandamenti: amore per Dio e amore per il prossimo. Personalmente sono stata aiutata a capire, e a cercare di mettere in pratica, il secondo, ma credo di non aver mai compreso a fondo e, soprattutto, praticato realmente il primo. Ciò che ferisce Dio e che spezza il legame con Lui è l’affidarsi agli idoli e agli dei “stranieri”: Lui è un innamorato geloso che esige fedeltà assoluta.
(Os 14,2-10; Mc 12,28b-34)

Il Signore non è un innamorato geloso che esige fedeltà asdoluta, il Signore rispetta la nostra libertà, semplicemente ci vuole bene e vuole il nostro bene.