«Spero, Signore. (…)
Spera l’anima mia,
attendo la sua parola.
L’anima mia è rivolta al Signore
più che le sentinelle all’aurora». La Sentinella rimane in attesa dell’aurora che arriverà prima o poi ed è cosa certa, come certo è il ciclo di vita delle stagioni; l’alba ci sarà ed aprirà un nuovo giorno ma la Sentinella è lì e accompagna quello spazio di tempo con fiducia, in silenzio. Così la Speranza: aspettiamo che arrivi dalle parole, dalla Parola, dal Logos direbbe Giovanni, non di-speriamo, teniamoci stretti, guardiamo l’arrivo della luce che vincerà il buio. Perseveranti, avremo gioia piena e saremo testimoni di cieli nuovi e terre nuove.Sal 129 (130)

Grazie per questo messaggio pieno di speranza fondato sulla certezza che al buio supraggiunge l’ aurora.