Nel Vangelo Gesù rimprovera alla gente del suo tempo la ricerca di miracoli sensazionali e li definisce generazione malvagia non in grado di capire che egli stesso è il vero segno di Giona, che li invita alla conversione del cuore, alla fiducia libera in lui e nella sua Parola.
È un forte richiamo anche per noi che spesso aspettiamo da Dio soluzioni straordinarie alle nostre incapacità e debolezze.
Gesù ci richiama a riconoscerlo e cercarlo nelle cose ordinarie, nei rapporti di ogni giorno, nella comprensione misericordiosa verso le fragilità nostre e degli altri.
In questo tempo quaresimale l’occasione per aprire il cuore alla parola e alla persona di Gesù possiamo trovarla anche nelle numerose iniziative di preghiera, riflessione e carità che ci vengono proposte dalla Chiesa.(Lc 11,29-32)
