È appena iniziata la quaresima e parlare di croce sembra scontato. Sappiamo abitare il presente in cui la nostra libertà è attiva e responsabile? Rischiamo di lasciarci intorpidire dalle croci del passato e persino paralizzare da quelle che immaginiamo nel nostro futuro? Riusciamo a intravedere la «croce» della nostra libertà, della nostra consapevolezza, della nostra umanità?
La sfida quotidiana per me è quella di non «trascinare» la croce di «ogni giorno», ma di portarla con dignità con la certezza di essere dietro a Gesù.Lc 9,22-25
