Domenica 15 febbraio

Un commento

  1. Gesù dice di essere venuto non per abolire, ma per completare. Ma questo completamento non consiste nell’inasprire i rigori e formalismi dei Farisei: consiste nel rendere più severa l’osservanza dei comandamenti. Gesù non solo allarga l’ ambito di gravità delle azioni peccaminose, ma aggiunge le intenzioni, le disposizioni di spirito verso il peccato.
    È un punto che va in direzione esattamente contraria a quella del cristianesimo edulcorato gradito dal mondo attuale, allergico soprattutto all’idea, anzi alla realtà futura del giudizio, più volte ribadita nel vangelo di oggi.

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