Il Vangelo di oggi ci pone di fronte a una fede vissuta solo sulla forma e non sulla sostanza. La fede non è solo un’adesione razionale o un rito esteriore. La fede autentica deve allinearsi tra la sincerità interiore e le azioni esterne.
Gesù ci invita a superare una religione di pura abitudine che si manifesta concretamente attraverso i fatti e la testimonianza. Il pericolo quindi è limitare la nostra fede alla frequenza rituale, accontentarsi ad andare a messa alla domenica senza lasciarsi trasformare dalla Parola. Dichiararsi credenti ma non mettere in pratica la fede attraverso il servizio, l’aiuto al prossimo o la solidarietà, rendendo la fede un concetto astratto e non vitale. Come si suol dire: “predicare bene, ma razzolare male”.
Invece dobbiamo essere testimoni dei valori quali l’amore, la carità, l’onestà, non solo a parole o nella nostra vita privata, ma vivere e trasmettere il Vangelo nel nostro posto di lavoro e nelle relazioni che instauriamo.Mc 7,1-13
