Il Signore, quando lo incontriamo, ci fa cambiare prospettiva. Davide credeva di essere nel giusto, era pronto a giudicare con severità il comportamento del ricco, ma Dio gli mostra che era lui ad essere nel torto, era lui a dover essere punito (e perdonato!). Sulla barca i discepoli si spaventano per la tempesta, temono per le loro vite, ma Gesù li rimprovera mostrando loro che non c’era nulla di cui aver paura, e loro spostano la loro attenzione dal vento a Colui che lo comanda. Su cosa concentriamo la nostra attenzione durante le nostre giornate? Cosa ci indigna, cosa ci spaventa, cosa ci affascina? Proviamo a metterci in dialogo con Dio, ad ascoltare la Sua Parola: forse ci troveremo a fare considerazioni diverse, a volgere lo sguardo su ciò che conta davvero.
(Sam12,1-7.10-17, Mc 4,35-41)
