Per costruire il regno di Dio serve un seme, che messo nella buona terra germogli, cresca, e produca frutti. Questo seme può essere piccolissimo, eppure produrre meraviglie, senza che ciò dipenda da chi ha fatto la semina: è già in potenza nel seme. Perché al seme accadano queste cose serve che qualcuno si faccia carico di seminarlo. Tutto il resto non dipende dal seminatore: che la terra sia buona, che il sole e l’acqua lo nutrano, che qualcuno raccolga i frutti… Di certo, per dar frutto deve essere seminato: chi ha seminato ha prestato le sue mani al Creatore.
(Mc 4, 26-30)
