A volte vorrei essere come Davide: davanti a un problema, a una scelta scomoda, a una relazione che chiede coraggio non servono grandi armi, solo ciò che sono e quello che ho imparato nel tempo. Davide va così, con una fionda e una fiducia costruita nella vita quotidiana con la certezza che Dio è dalla sua parte.
Nel Vangelo Gesù mi mette davanti una domanda netta: fare il bene o restare fermo? La mano paralizzata è anche la mia, quando so cosa è giusto ma rimando. Gesù non discute: mi chiede solo di tenderla.
(1Sam 17; Sal 143; Mc 3,1-6)
