Martedì 30 dicembre

Il brano del vangelo di oggi ci presenta la figura di Anna, simbolo di una fedeltà che non si arrende al dolore. Nonostante la sua condizione di vedova da molto tempo, lei vive la sua vita senza pensare solo al passato ma abita il presente del Tempio con digiuni e preghiere.
La sua capacità di riconoscere il Salvatore in un bambino comune è il frutto di un cuore purificato dall’attesa: Anna vede ciò che agli altri sfugge perché ha imparato a guardare oltre se stessa, oltre le apparenze.
Bello il ritorno della Santa Famiglia in Galilea, a Nazaret. Il fatto che Gesù cresca in sapienza e grazia nella normalità di una vita ordinaria, ci ricorda che il nostro cammino di fede non richiede effetti speciali, ma si coltiva nella fedeltà alle piccole cose e nel silenzio del tempo che passa nella vita di tutti i giorni.

Lc 2,36-40

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *