Natale è appena passato e la Parola ci propone l’immagine del sepolcro vuoto, si intravede un filo invisibile tra Betlemme e Gerusalemme che tiene insieme tutto: è la fede che nasce dall’amore. Quel Dio che si è fatto carne ha attraversato la nostra condizione fino in fondo, fino alla morte, per poi vincerla. Il Natale non è solo dolcezza e luci, ma è l’inizio di una corsa: quella di Dio verso l’uomo, e quella dell’uomo verso la salvezza. In ogni caso serve uno sguardo di fede perché a Natale vediamo un bambino e crediamo che sia Dio, a Pasqua vediamo un sepolcro vuoto e crediamo che sia vivo. Oggi rinnoviamo la fede nella follia dell’amore.
Dal Salmo 30 (31)
