Mercoledì 24 dicembre

Grande deve essere stata la sorpresa dei presenti nel sentire Zaccaria parlare di nuovo dopo otto giorni di silenzio forzato e ancora di più ascoltarlo annunciare la venuta di un Salvatore potente nella casa di Davide.
La Chiesa ci affida quotidianamente le parole di Zaccaria nella preghiera delle Lodi, inizio della nostra giornata.
Così ogni giorno siamo invitati a fare memoria che Dio è fedele al Suo progetto di salvezza verso noi Suo popolo e che con tenerezza e misericordia … dirigerà i nostri passi sulla via della pace. Siamo esortati a riconoscere che gli Zaccaria oggi siamo noi, chiamati a leggere nella storia i segni della presenza di Dio e a indicarli a chi sta intorno a noi, con la parola e la testimonianza di vita.

(Lc 1,67-69)

2 commenti

  1. Il Cantico di Zaccaria costituisce con il Magnificat la coppia di cantici compresi nella prima parte del Vangelo di s. Luca. Almeno in parte può sussistere la domanda che ho posto riguardo al Magnificat: quanto possa essere dovuto, nella forma, all’Autore sacro.
    Il Cantico del padre del Battista è più lungo e articolato di quello della Vergine, e la cosa è giusta trattandosi di un sacerdote, dotto nelle Scritture. In ogni modo mirabile è la padronanza che Zaccaria possiede della storia della salvezza, per percorrere e padroneggiare la quale il suo Cantico meditato frase per frase è anche per noi una guida preziosissima.

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