Questo brano nel vangelo di Luca è posto in un contesto diverso, ma qui all’inizio dell’Avvento suggerisce altre riflessioni. Ci presenta una preghiera di ringraziamento che Gesù rivolge al Padre nella quale riconosce una sua precisa scelta di campo: la predilezione per i piccoli, o, come amava dire papa Francesco, per gli ultimi. In questi riconosciamo l’umiltà, l’assenza di presunzione, la disponibilità all’ascolto, atteggiamenti tutti necessari per accogliere l’invito alla conversione che sentiremo da Giovanni Battista nel corso dell’Avvento. Una conversione che ci permette di abbandonare vecchi schemi e accogliere Gesù e la sua Parola come manifestazione del Padre.
