Nel brano del Vangelo di oggi Gesù sembra prendersi un po’ gioco dei discepoli che chiedono “quando verrà il Regno di Dio?” e Gesù risponde dove: “è in mezzo a voi”. Effettivamente il quando è un qualcosa che abbiamo tutti in comune, è il presente, è l’attimo che stiamo vivendo. Il dove invece dipende da noi. È frutto di una nostra intenzionalità, di un desiderio. Come non ricordare “dove due o tre sono riuniti nel mio nome” (Mt, 18,20)? Allora il Regno di Dio è in mezzo a noi se creiamo luoghi di relazioni, di cura reciproca, di accoglienza. Per usare una frase di Franco Arminio: “Ci serve qualcosa che trasformi la vita, oltre la natura e le società che conosciamo. Ci servono rigore e compassione, per andare avanti nel nostro tempo, nel nostro niente. Ci serve un Dio che non sia un riparo, ma un luogo da costruire”. (F. Arminio, Geografia commossa dell’Italia interna)
(Lc 17, 20-25)
