Nella parabola di oggi appare un ricco nei rapporti con i dipendenti. Egli loda un suo amministratore, già accusato di cattiva condotta, che per assicurarsi un futuro agiato continua a frodarlo, coinvolgendo i suoi debitori. Il focus è sul fatto che anche i “figli della luce”, come i “figli di questo mondo”, devono agire con scaltrezza, non essere ingenui, non scoraggiarsi di fronte alle difficoltà, ma essere creativi e prendere l’iniziativa. In realtà, la parabola non vuole dare indicazioni per l’agire economico o morale, piuttosto fornisce un esempio di cui Gesù loda l’astuzia che dovrebbe essere messa in atto anche da chi mira a guadagnarsi il Regno di Dio.
