Lunedì 3 novembre

E anche stavolta nel Vangelo si legge di banchetti, di cibo condiviso. Nella vita di tutti i giorni, che Gesù condivideva con i suoi discepoli, il ritrovarsi per cenare insieme era anche momento di scambio di discorsi importanti. La sua ultima cena assume allora un duplice significato di dono agli uomini: trasmissione della Parola e dell’Eucaristia. Il testo di oggi è un insegnamento importantissimo per la nostra vita: dare senza attenderci contraccambio. Vivere i nostri momenti felici con apertura verso chi ha bisogno di una parola, di un abbraccio. Frequentare sempre le stesse persone ci chiude in un cerchio che può anche essere gratificante, ma a noi non è chiesto questo.

Giobbe 19,1.23-27a; Salmo 26; Romani 5,5-11

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