Sabato 18 ottobre

Leggendo San Paolo avvertiamo un gran senso di solitudine. Sarà capitato a tutti: intraprendere un progetto, seguire un’ideale, con l’entusiasmo di tanti che via via si affievolisce, di fronte agli ostacoli o alla fatica, lasciandoci alla fine in pochi, se non soli, a portare avanti quello che abbiamo incominciato. Nelle nostre comunità non sempre c’è il ricambio generazionale, i numeri vanno restringendosi… Paolo non si è scoraggiato, si è rimboccato le maniche, si è fatto portare pergamene, strumenti di conoscenza, e mantello, mezzo per uscire incontro agli altri. Ripartiamo anche noi da poche cose e concrete: fermiamoci un momento davanti alla Parola e poi andiamo ad incontrare il prossimo nelle nostre relazioni quotidiane.

(2 Tm 4,10-17b; Lc 10,1-9)

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