Gli Israeliti scelgono il Signore con insistenza. Giosuè non si impone, lascia il popolo libero di votarsi a qualunque altra divinità; sembra anzi volerlo convincere a rinunciare a Dio, perché restare fedeli al Signore, voltando le spalle a ciò che si presenta come più facile e appetibile, richiede impegno. Nulla viene imposto da Dio, ma tutto viene accolto, anche la promessa di un popolo che cadrà e ricadrà in errore, ma che, sentendosi amato, vuole mettere tutto se stesso nel rapporto con Lui. Quante volte i bambini promettono che saranno “più buoni”! E poi sbagliano di nuovo, cedono alle tentazioni, ma non si rassegnano, riassumono lo stesso impegno ancora e ancora, con il desiderio di riuscire a ricambiare l’amore e la fiducia nei loro confronti. Accogliendo i bambini Gesù ci insegna a non spaventarci di fronte all’impegno che ci chiede, a non abbandonare la sua strada di fronte al fallimento, ad avere fiducia piena in Lui.
