Le dieci vergini ci rappresentano. Escono insieme ma si dividono da subito in due gruppi: quelle prudenti che oltre alla lampada si prendono anche l’olio e quelle stolte che prendono solo la lampada. La lampada metafora della vita che può scorrere nella quotidianità o che può essere riempita di senso, di relazione con il Signore, di attenzione verso l’altro.
La notte e il ritardo tematizzano bene la venuta inaspettata. Tutte le vergini si addormentano, a conferma che i momenti di buio possono colpire le nostre vite, ma cinque hanno previsto il ritardo e hanno avuto la sensatezza di fornirsi di olio di riserva. L’olio rappresenta qualcosa di personale a cui ognuno deve provvedere ed è per questo che non può essere ceduto. Nel giudizio ognuno deve rispondere per sé. L’incontro con lo sposo non può essere frutto dell’ultimo momento. Chi vuole davvero entrare nella sala delle nozze deve preparare questo incontro procurandosi l’olio per tempo. Altrimenti la porta sarà chiusa e lo sposo ci dirà che neppure ci conosce.
Mt. 25, 1-13
