Martedì 5 agosto

Mt 14,22-36

Un commento

  1. Il Salmo che la liturgia di oggi propone altro non è che il famosissimo “Miserere”. Il re Davide lo compose – com’è noto – per chiedere perdono a Dio del suo peccato: aveva mandato a morire un suo ufficiale per averne la moglie Betsabea. La composizione è di un livello poetico tale, che del peccato del suo autore vien da dire “felice culpa”, cioè che se Davide non lo avesse commesso, oggi noi non avremmo il Miserere. Di esso ha fatto un magistrale momento il cardinale C. M. Martini.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *