È morto Giovanni Battista e Gesù, triste per la notizia, si ritira in solitudine.Il popolo però lo segue dalle città e Gesù si commuove per il loro comportamento e li premia guarendo malati e sofferenti. Quando ci troviamo con qualcuno che ammiriamo ed amiamo dimentichiamo anche eventuali difficoltà.Questa folla non sente né fame né sete, perché la presenza di Gesù, copre ogni bisogno. Questo passo evangelico mi fa pensare alla situazione di Gaza, ai piccoli che soffrono fino a morire di fame. Preghiamo Gesù di avere ancora una volta la stessa pietà, lo stesso amore ed aiutare quel popolo martoriato crudelmente ed inutilmente.
Mt. 14, 13-21
