Leggendo la storia di Giovanni il Battista mi risaltano l’intreccio e le sovrapposizioni con la vita di Gesù. Entrambi patiscono i colpi violenti, l’odio gratuito e la volontà di potenza ma rispondono inermi, pacifici e coraggiosi fino all’estremo sacrificio di sé. Ma come vivere oggi con modelli così quando il mondo è carico di violenza e sopraffazione? Forse può sembrare banale ma ho visto che il modo migliore per superare i momenti difficili è mettersi a fare qualcosa per gli altri: nasce dentro una forza nuova e diventano vere le parole evangeliche: “Siamo passati dalla morte alla vita perché abbiamo amato i fratelli”.
Mt 14, 1-12
