Domenica 3 agosto

Qo 1,2;2,21-23   Sal 89   Col 3,1-5.9-11   Lc 12,13-21

Un commento

  1. Tutte le letture di oggi, Salmo compreso, vertono, con accenti diversi, sulla vanità e precarietà delle cose di questo mondo. L’Ecclesiaste vede un arrabattarsi inutile anche per chi viva in una prospettiva puramente terrena (ha pensato solo alle cose di qui, e alla fine le lascerà tutte qui). Lo stesso farà il personaggio del Vangelo, solo che qui è adombrato un giudizio che riguarderà il suo futuro. Il Salmo presenta la vita dell’uomo nella sua brevità, confrontata con i “tempi” (si fa per dire) di Dio. Infine s. Paolo trae da tutto questo genere di valutazioni le direttive che ne conseguono per chi voglia vivere una vita rivolta alle cose dello Spirito.

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