Il volto raggiante di Mosè al cospetto di Dio colpisce: la gioia che si sprigiona dall’incontro con il Signore è un tesoro potente che avvolge tutta la persona.
Quando il nostro volto è raggiante? Se pensiamo alle occasioni di incontro con i nostri affetti più cari proviamo una gioia immensa che ci dà il vero valore di un tesoro che supera tutte le cose materiali, pur utili, ma non in grado di riempirci il cuore con la stessa potenza.
Il tesoro prezioso in questo caso sta nella cura delle relazioni affettive, dell’amicizia, della fratellanza. Sempre esso sta nel mettersi in ascolto del Signore cercando momenti di pace intima, di preghiera comunitaria, di sosta dalle tante incombenze quotidiane.
Un tesoro da non nascondere sotto terra ma da condividere e gustare come manifestazione del Regno di Dio fra noi.
Es 34,29-35; Mt 13,44-46
