Sabato 26 luglio

 (Mt 13,24-30)

Un commento

  1. Nella parabola si contrappongono due mentalità diverse: quella dei “giustizialisti” intransigenti e quella dei pazienti riflessivi. I primi non vedono che l’urgenza di eliminare il male, o quello che loro ritengono tale, i secondi sono inclini dare tempo al tempo. E questo anche nei riguardi della Chiesa. Ci sono quelli che in essa non vedono che ricchezza, lusso, corruzione da sradicare drasticamente; altri invece ammettono sì che non tutto nella Chiesa è perfetto, ma intanto non si arrogano la capacità di distinguere in modo infallibile; secondariamente lasciano a Chi di dovere la scelta di tempi e modi di intervenire secondo il suo infallibile discernimento.

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